27 Aprile 2026

I vantaggi dei software AR di Brochesia per ottimizzare le trasferte

Technician for on-site intervention and technical assistance

Negli ultimi anni, la gestione delle trasferte tecniche è diventata progressivamente più complessa, sia per ragioni organizzative sia per fattori esterni che incidono su tempi e costi operativi, motivo per cui la Realtà Aumentata (AR) o la Realtà Mista possono diventare uno strumento fondamentale per migliorare l’efficienza delle trasferte stesse.

Non bisogna però scordarsi degli impatti ambientali che queste comportano: secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente il settore dei trasporti causa circa un quarto delle emissioni totali di CO2 in Europa, il 71,7% delle quali viene prodotto dal trasporto stradale.

In Italia, invece, secondo i dati ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), le emissioni dei trasporti sono responsabili del 31% del totale nazionale e per oltre il 90% legate al trasporto stradale. Le emissioni dovute alla mobilità risultano ancora in crescita con un valore maggiore del 10% rispetto al 1990.

Oggi, in particolare, in un contesto operativo reso più incerto da dinamiche economiche ed energetiche globali, la pianificazione degli spostamenti può risultare imprevedibile e più onerosa. L’introduzione di piattaforme di collaborazione remota e/o di digitalizzazione dei processi in AR come quelle di Brochesia consentono dunque di affiancare in modo più efficace le attività sul campo, riducendo la necessità di trasferte non indispensabili e ottimizzando i costi e le operazioni.

Meno trasferte, interventi più mirati, benessere dei dipendenti

Uno dei principali vantaggi della realtà aumentata (AR) è la possibilità di ridurre le trasferte ai soli casi realmente necessari. Attraverso l’utilizzo di smart glasses oppure smartphone/tablet e piattaforme di collaborazione remota, è possibile fornire supporto tecnico in tempo reale: un operatore sul campo può condividere ciò che vede con un esperto a distanza, ricevendo indicazioni immediate e assistenza operativa. In questo modo, molte problematiche possono essere risolte senza la presenza fisica di personale specializzato.
La presenza in loco risulta comunque necessaria in alcune situazioni, ma anche in questi casi la collaborazione remota consente di ottimizzare gli interventi: una prima analisi può essere effettuata a distanza per raccogliere informazioni e definire con maggiore precisione le attività successive, riducendo trasferte ripetute o non necessarie.

Inoltre, la digitalizzazione dei processi operativi consente di strutturare e standardizzare le attività sul campo attraverso checklist digitali, procedure guidate e raccolta dati in tempo reale. Questo permette agli operatori di lavorare in modo più efficiente e autonomo, riducendo errori e tempi di intervento e limitando ulteriormente la necessità di spostamenti per verifiche o controlli aggiuntivi.

La riduzione delle trasferte può avere un impatto anche sulla qualità della vita delle persone. Spostamenti frequenti e prolungati possono rendere difficile mantenere un equilibrio tra lavoro e vita privata, soprattutto nel lungo periodo.
Limitare gli spostamenti non necessari, garantendo al personale maggiore stabilità, contribuisce a migliorare il benessere dei dipendenti, ridurre lo stress legato ai viaggi e favorire una migliore organizzazione della vita personale, senza compromettere l’efficacia operativa.

Riduzione dei tempi, dei costi e condivisione delle competenze

Le trasferte comportano tempi significativi legati a organizzazione, viaggio e accesso ai siti operativi. La collaborazione remota e/o digitalizzazione dei processi consentono di eliminare queste fasi intermedie, o attivando il supporto quasi immediatamente e migliorando i tempi di risposta, con una conseguente riduzione dei fermi operativi, o permettendo di eseguire le attività tramite processi digitalizzati standardizzati, basati su checklist e procedure guidate che supportano l’operatore passo dopo passo direttamente sul campo.

Questo approccio permette anche di condividere l’impiego delle competenze: specialisti e tecnici esperti possono intervenire a distanza su più attività e in sedi diverse, senza vincoli di presenza fisica. In questo modo, il know-how aziendale diventa più accessibile e distribuito, aumentando la capacità complessiva di intervento.

Dal punto di vista economico, si riducono non solo i costi diretti legati a viaggi, alloggi e logistica per il personale, ma anche quelli indiretti associati ai tempi di attesa e all’indisponibilità temporanea delle risorse.

Allo stesso tempo, il supporto in tempo reale contribuisce a ridurre il “downtime”, ovvero i tempi di inattività operativa, con un impatto diretto sull’efficienza dei processi e sulla produttività complessiva nonchè il tracciamento delle attività svolte.

Versatilità dell’AR per l’ottimizzazione delle trasferte

La realtà aumentata non si limita a un unico ambito applicativo, ma trova impiego in diversi settori. In ambito industriale e manutentivo consente agli operatori di ricevere istruzioni guidate direttamente nel campo visivo, riducendo errori e tempi di intervento. Nel caso della condivisione delle conoscenze e formazione, invece, consente il trasferimento di competenze sia in tempo reale durante le attività operative, con il supporto remoto di esperti che affiancano l’operatore direttamente sul campo, sia tramite la digitalizzazione dei processi migliorando sicurezza ed efficacia.

Supporto flessibile alle attività sul campo

La collaborazione in realtà aumentata non sostituisce l’intervento in presenza, ma lo integra. Le trasferte restano necessarie in alcuni casi, ma possono essere pianificate in modo più mirato, intervenendo solo quando realmente richiesto. In questo modo, le aziende possono mantenere continuità operativa riducendo al tempo stesso l’impatto degli spostamenti. La collaborazione remota e la digitalizzazione dei processi consentono quindi di ripensare il ruolo delle trasferte nei processi industriali, trasformandole da necessità sistematica a intervento strategico.

Nel complesso, la combinazione di riduzione degli spostamenti, ottimizzazione dei tempi e miglior utilizzo delle competenze rende queste tecnologie uno strumento concreto per migliorare l’efficienza operativa quotidiana.

Riduzione dell’impatto ambientale

La diminuzione delle trasferte non ha effetti positivi solo dal punto di vista organizzativo ed economico, ma anche ambientale. Il settore dei trasporti rappresenta una delle principali fonti di emissioni di gas serra, sia a livello europeo sia nazionale, contribuendo in modo significativo al cambiamento climatico.
Ridurre gli spostamenti non indispensabili significa quindi limitare direttamente il consumo di carburante e le emissioni di CO₂ associate. In questo senso, l’utilizzo di soluzioni di collaborazione remota e realtà aumentata può contribuire concretamente a una gestione più sostenibile delle attività operative.

Gestire le trasferte con l’AR durante complessi scenari globali

Intervenire in una realtà sempre più complessa risulta fondamentale. Le piattaforme di realtà aumentata di Brochesia rappresentano un’opportunità concreta per le aziende che vogliono migliorare la propria sostenibilità operativa o per affrontare situazioni di emergenza impreviste.

Un esempio significativo di questa evoluzione è emerso durante la crisi sanitaria legata al COVID-19, periodo in cui la necessità di limitare gli spostamenti fisici ha richiesto l’adozione di soluzioni di collaborazione remota. Durante la pandemia, la tecnologia ha permesso a molte aziende di garantire continuità operativa, fornendo supporto tecnico a distanza e riducendo la necessità di interventi in presenza, dimostrando così la propria efficacia anche in situazioni critiche.

Nello scenario internazionale attuale, caratterizzato dalle criticità e dall’incertezza legate ai conflitti in corso e da una conseguente variabilità dei costi energetici e dei carburanti, ottimizzare gli spostamenti permette di migliorare l’efficienza operativa e rendere la pianificazione più incisiva nel ridurre l’impatto economico per le aziende.

Le tecnologie in AR sviluppate da Brochesia dimostrano come sia possibile integrare strumenti digitali nei processi aziendali per ottimizzare le attività sul campo e utilizzare in modo più consapevole le risorse.

La realtà aumentata si configura quindi non solo come un’innovazione tecnologica, ma come uno strumento concreto per supportare un approccio più sostenibile e responsabile, evidenziando quanto sia ormai necessario intervenire con tempestività.

Per approfondire le possibili applicazioni dei nostri prodotti software B View e B Step e valutare i casi d’uso più adatti al proprio contesto operativo, è possibile richiedere ulteriori informazioni o una dimostrazione delle soluzioni disponibili, contattandoci.

 

Rimani aggiornato sulle novità Brochesia

* Campi obbligatori